La casa dei ghiri

Un rifugio a Pian Soprano, a 4 km (a piedi o con fuoristrada) da Ponti di Pornassio (IM), tra le montagne del mare. Una casa con l’acqua di sorgente, senza elettricità, a lume di candela, per riconnettersi con la Natura.
Qui proponiamo soggiorni organizzati, alla scoperta della Valle d’Arroscia (Liguria, provincia di Imperia) all’insegna del tempo lento, della contemplazione, dell’ascolto.
Soggiorno n. 1
Da venerdi 9 a lunedi 12 ottobre 2026, camminata tra i borghi di pietra, le cascate e castagni secolari dell’alta valle d’Arroscia
Partendo da Ponti di Pornassio, un piccolo borgo caratteristico dell’entroterra di Imperia, ci spostiamo in direzione Mendatica, passiamo accanto ad un piccolo negozio di alimentari che è anche il punto di ritrovo della gente del paese, superiamo la trattoria e la sede del gruppo di canyoning Santa Lucia ed eccoci all’imbocco della strada sterrata che porta sul percorso H. Il percorso escursionistico, dopo 4 km di cammino tra pini marittimi, noci e castagni secolari, ci conduce alle case di Pian Soprano, un pianoro che è stato teatro di storie della Resistenza e che ogni anno è ancora tappa della discesa dei pastori nella transumanza. Qui si raggiunge la “riga neira”, una serie di baite in pietra, all’epoca bruciate dai tedeschi e poi ricostruite dai partigiani, dove si distinguono ancora chiaramente al piano terra le stalle per le mandrie e al piano primo le abitazioni dei pastori e di alcune famiglie sfollate in tempo di guerra che fino agli anni ’50 popolavano la borgata e coltivavano i prati circostanti. Ora i prati, non più coltivati, stanno cedendo sempre più il passo al bosco. Il bosco è ovunque e ti entra dentro. Cammini e cammini seguendo i sentieri segnati e inventandone dei nuovi attirato dal rumore dell’acqua del torrente che scorre nel canyon sotto rocce imponenti. Qua e là case di pietra abbandonate e lunghi tratti di muri a secco coperti di muschio, ci parlano di generazioni passate che in quel luogo vivevano e coltivavano il proprio cibo, raccogliendo castagne, funghi e altri doni del bosco. Di questo bosco e di questi prati ci siamo innamorati all’istante e abbiamo acquistato una porzione della lunga baita di pietra con l’intento di condividere questo spazio di pace con altre persone, con amici, viandanti e camminatori. Per questo è nata l’idea del RIFUGIO ESCURSIONISTICO “La Casa dei Ghiri” in omaggio ai nostri piccoli instancabili amici che in estate fanno scorpacciate di noci sui tetti della baita prima del lungo riposo invernale. Qui organizziamo soggiorni di cammino e convivialità all’insegna della vita semplice, senza corrente elettrica ma con acqua di sorgente, per immergerci fino in fondo in questa dimensione senza tempo che ci riporta al passato, ma che al tempo stesso apre uno spiraglio nuovo verso un futuro più lento e “umano”. Una “decrescita felice” ispirata alla Natura, ai saperi antichi, con la riscoperta di erbe officinali e di lavori manuali come la falegnameria e la coltivazione. Ogni mese, ispirandoci alle stagioni e a ciò che il bosco ci regala, proporremo un soggiorno diverso per farvi esplorare e scoprire i Monti del Mare, con escursioni, camminate, percorsi sempre nuovi e suggestivi. Seguiteci in questa avventura!!!
Cristina e Stephane
Pian Soprano e il Rifugio Escursionistico la CASA dei GHIRI saranno il punto di partenza, e talvolta di arrivo, per le nostre esplorazioni dell’ALTA VALLE d’ARROSCIA. Alcuni soggiorni saranno ispirati alla “camminata contemplativa” per immergerci nei colori e nelle suggestioni del bosco e dei suoi abitanti vegetali e animali. Altre volte le camminate saranno più esplorative e potranno durare due o tre giorni, per portarci più lontano, con possibili notti nel bosco, in tenda o in capanne costruite per l’occasione per ospitarci nelle ore notturne.
Di volta in volta le mete saranno diverse. Cammineremo sul Percorso H per raggiungere la borgata di Tetti Parodo sul sentiero ad anello di 15 km. Saliremo sul Monte Prearba (1500 m.) per godere del panorama a 360 gradi sulle Montagne del Mare. Incontreremo i pastori di Pian Latte e visiteremo il Bosco delle Navette spingendoci fin verso il Colle di Nava e in prossimità dell’antica Via del Sale che collega Limone Piemonte a Monesi o verso il Monte Saccarello, il più alto della Liguria.
Altre volte raggiungeremo i borghi, con le loro stradine e caruggi di pietra in cui addentrarci e perderci. Come Cosio d’Arroscia, sede del museo erboristico “In Herbis Salus” dove fare incontri preziosi come quello con Tania Guglielmi, figlia di Libereso, il “giardiniere anarchico” di Italio Calvino, e dove riscoprire curiose tracce del Movimento Situazionista degli anni ’70. O come Mendatica dove fare tappa al laboratorio di ceramica locale per partecipare a corsi e dimostrazioni di questa arte antica, prima di risalire sul sentiero dell’ imponente cascata dell’Arroscia.
Con i più avventurosi, andremo alla scoperta di torrenti e canyon, con il “Canyoning Santa Lucia” che ci accompagnerà – muniti dell’ equipaggiamento adatto – nella discesa tra rocce e cascate, con tuffi, calate con corde e scivoli.
Spostandoci in auto verso Rezzo, assaggeremo l’impareggiabile Toma di Rezzo e visiteremo il Bosco dei Faggi per scoprire il Ponte dei Passi e fare un bagno rinfrescante nelle acque del torrente ricco di cascate e di laghetti immersi in un bosco quasi tropicale. Proseguendo lungo la strada panoramica e tortuosa del Bosco di Rezzo, arriveremo a Triora, il villaggio delle streghe e a Pigna per scendere verso Rocchetta Nervina e Dolceacqua in direzione Ventimiglia.
Ma non è finita qui! Ogni mese vi aspettiamo per nuove camminate, escursioni, ciaspolate, canyoning, visite e immersioni nel bosco. Seguite i nostri programmi sul sito di MONDOBOSCO. Il primo, quello del 9/12 ottobre è già pubblicato. Contattateci se avete bisogno di altre informazioni o se avete richieste specifiche anche in base ai vostri impegni lavorativi in modo da poter personalizzare il vostro soggiorno. A prestissimo!
Cristina e Stéphane